FIRMA LA PETIZIONE ORA

La prima cosa che puoi fare è firmare la petizione indirizzata a Renzi per una legge sui crimini ambientali.

Read More

GUARDA LA MAPPA DEI VELENI

La seconda cosa che puoi fare è guardare la mappa dei veleni d'Italia. Per capire quanto l'inquinamento ti sia vicino.

Read More

PARTECIPA AL COMITATO

La terza cosa che puoi fare è dare la tua adesione al Comitato Stop Italia dei Veleni, magari diventando anche un referente locale.

Read More

I crimini ambientali in Italia: dall’Ilva di Taranto alle fabbriche di amianto, fino alla “terra dei fuochi” tra Napoli e Caserta, dalla mega-discarica di Bussi in Abruzzo all’area ex-Caffaro di Brescia fino al polo industriale di Augusta e Priolo.

La mappa viene aggiornata quotidianamente.

KML-LogoFullscreen-LogoQR-code-logoGeoJSON-LogoGeoRSS-LogoWikitude-Logo
Mappa dei veleni in Italia

Caricamento delle mappe in corso - restare in attesa...

Ilva di Taranto: 40.464361, 17.247030
Petrolchimico Priolo : 37.175090, 15.178299
Petrolchimico Gela : 37.071615, 14.249439
Polo industriale di Portovesme: 39.206371, 8.404716
Polo industriale di Ottana: 40.233850, 9.038840
Porto Torres - Zona industriale: 40.826897, 8.405819
Stabilimento chimico di Pieve Vergonte (BG): 46.007703, 8.272887
Area industriale Ravenna: 44.449072, 12.236266
Terra dei Fuochi 1 - Succivo : 40.965945, 14.253765
Terra dei Fuochi 2 - Caivano: 40.956764, 14.304609
Terra dei Fuochi 3 - Acerra: 40.944109, 14.371438
Terra dei Fuochi 4 - Giuliano in Campania: 40.928564, 14.203208
Terra dei Fuochi 5 - Nola: 40.927088, 14.528886
Terra dei Fuochi 6 - Marigliano: 40.924910, 14.456246
Brescia - Ex Caffaro: 45.528056, 10.182778
Rosignano Solvay: 43.391805, 10.442466
Porto Marghera: 45.443093, 12.232826
Enichem Manfredonia: 41.647687, 15.941183
Sloi Trento: 46.087502, 11.110978
Miniera amianto di Balangero: 44.643445, 7.310988
Eternit di Casale Monferrato: 45.134617, 8.434582
La miniera di amianto di Settarme-Chassant: 45.723079, 7.690086
La Fibronit di Broni: 45.060123, 9.249287
Eternit e Italsider Bagnoli: 40.814074, 14.165772
Fibronit Bari: 41.113277, 16.885171

26 comments on “Quanto sono vicini i veleni a casa tua?”

    • lUCIANO mARTINELLO Rispondi

      Tra le aree contaminate vi è anche quella della fabbrica di Piombo tetraetile a TRENTO dichiarata SIN.

    • Fabiano Guidarelli Rispondi

      Provincia Massa Carrara la fra le più alte percentuali per morte tumori e malformazione dei feti …cause dovute alla zona industriale ora dismessa dalla Chimica con Farmoplan ex Montedison ( Rogor e altri… inceneritore ora smantellato)..Rumianca (carbon coke ),… Ferrolega (cromati e altri )
      Enichem ( Diossina dopo 20 anni ancora in fase di smaltimento scorie)…..
      Nei terreni coltivati ad orto tracce elevate di Mercurio e piombo per lavorazioni anni ’60
      Discariche anni trenta ai settanta vino alla ferrovia e fiume Frigido da ritrovare ex archivi manomessi o introvabili…

    • Fabiano Guidarelli Rispondi

      Provincia Massa Carrara la fra le più alte percentuali per morte tumori e malformazione dei feti …cause dovute alla zona industriale ora dismessa dalla Chimica con Farmoplan ex Montedison ( Rogor e altri… inceneritore ora smantellato)..Rumianca (carbon coke ),… Ferrolega (cromati e altri )
      Enichem ( Diossina dopo 20 anni ancora in fase di smaltimento scorie)…..
      Nei terreni coltivati ad orto tracce elevate di Mercurio e piombo per lavorazioni anni ’60
      Discariche anni trenta ai settanta vino alla ferrovia e fiume Frigido da ritrovare ex archivi manomessi o introvabili…
      Le città di Carrara e Massa distano 4 km.

  1. giovanni parente Rispondi

    E per favore meno frasi o parole inglesi
    tipo (Read more ecc.) , cerchiamo di essere più trasparenti e meno inquinati anche nella lingua.Grazie

  2. rottiers nicole Rispondi

    Non possiamo fare molto pero firmare è obblgatorio! Già, se fossimo tutti civili e rispettosi nell’ambiente dove viviamo, sarebbe un primo passo…

  3. massimo martinoli Rispondi

    più natura più vita…i reati ambientali vanno puniti in questo paese con pene certe e severe , se vogliamo che il nostro patrimonio , sia anche una risorsa per il lavoro . la natura è musica per la vita. massimo martinoli

  4. maria Lombardo Rispondi

    Grazie per il vostro impegno. Grazie Gianfranco, ci conosciamo dal tempo dei Girotondi. Ma dovremmo aggiungere le discariche di veleni: dalla Terra dei fuochi a tanti altri siti (davvero tanti) in tutta Italia: “Presa diretta” di Jacona su Rai3 ha dedicato una puntata nel ciclo passato del programma (fine 2013 o inizio 2014): anche in Sicilia dove vivo io ne abbiamo una due accertate (l’ex Miniera di Pasquasia di cui non si sa abbastanza – vicino Enna e Caltanissetta – e una a Catania in un’area che doveva essere Parco: la collina di Monte Po.

    • gianfranco Rispondi

      Ciao Maria, e ben ritrovata. Hai ragione. Ora aggiorneremo la mappa con le tue indicazioni.
      Per la Terra dei Fuochi, c’è già. Ma è un’area estesa e abbiamo dovuto inserire i comuni corrispondenti…
      Grazie ancora

  5. Rossano Rispondi

    Ma è una mappa da aggiornare o segue qualche criterio?
    Anche da noi c’è un SIN, area portuale-ferriera, comuni di Trieste e Muggia…
    poi volendo… a monfalcone anche la centrale A2A, che vogliono trasformare a carbone…, non emette profumi..
    e di pochi giorni fa la polemica su fantomatiche bonifiche della Laguna di Marano, con il mercurio che va e viene…
    Ecociao
    Ross

  6. Marinella Rispondi

    Sono a Civitavecchia, considerato che abbiamo: Centrale Enel riconvertita a CARBONE, Banchine attracchi porto NON elettrificate, con conseguente riversamento fumi sulla città, uniti a quelli della centrale, è denominata la città, appunto dei FUMI!!! Se non sono veleni questi allora cosa sono???

  7. cecilia Rispondi

    manca la valle del sacco, dichiarata SIN, sulla quale volevano costruire alberghi con la scusa dell’esistenza di un aeroporto militare ed i soldi ce li metteva anche la mafia. ci sono diverse inchieste, perchè per l’aeroporto inesistente sono stati spesi 2.500.000 euro di denaro pubblico (l’accusa è peculato), ma anche ci sono anche altre inchieste (insieme alla mafia volevano metterci i soldi l’imprenditore Fusi, quello della cricca, e lo IOR). si tratta di una situazione gravissima e non è detto che sia finita. c’è stato un commissario per l’emergenza che non ha fatto niente e che era il consulente di avio, probabile fonte “avvelenante” (produce il combustibile per il missile Vega: roba militare, come l’aeroporto…). il commissario che non ha fatto niente per 7 anni era anche segretario generale del ministero della difesa quando era ministro la russa ed è stato coinvolto (uscendone sempre indenne) in un vecchio scandalo enav ed nel più recente scandalo ASi (agenzi spaziale italiana). molte notizie si trovano in rete.

  8. Giovanni De Gaetano Rispondi

    Mi stranizza il fatto che Milazzo, non sia riportato nella cartina, nonostante vi sia una raffineria, dove di recente ha preso fuoco un serbatoio, con gravi emissione di fumi, e ci sia anche una centrale elettrica di grosse dimensioni.

  9. mark Rispondi

    Salve volevo segnalare che tutta la zona denominata valle dei latini,ossia quella dove scorre il fiume Sacco e che va dalla città di Colleferro fino a Frosinone è una zona altamente inquinata e con aree oramai inutilizzabili a causa della tossicità accumulata negli anni, inoltre nella stessa zona è presente un inceneritore messo sotto sequestro varie volte a causa del suo utilizzo per scopi illegali un’imponente discarica e grande cementificio. Lungo tutto il tragitto del fiume inoltre sono disseminate tutta una serie di fabbriche e industrie chimico-farmaceutiche le quali durante la notte riempiono la valle di fumi tossici(testimonianza diretta)e e non so cosa sversino nel fiume stesso .Sarebbe interessante svolgere un’indagine conoscitiva approfondita sul territorio da parte degli organi competenti

  10. Salvof49 Rispondi

    Vorrei segnalare anche, come sito dei veleni, anche la raffineria ENI di Milazzo (ME) non inserita nella vostra mappa.
    Grazie

  11. giancarlo Rispondi

    modugno possiede 80% della zona industriale di bari , come incate sorgenia? una delle più grandi turbogas,

  12. vera Rispondi

    Scusate ma come mai non ci sono gli inceneritori di Brescia e Milano? con quello che è successo di recente a Brescia e con quello che succederà a Milano con Expo quando dovranno essere smaltite tonnellate di rifiuti in più, dovute ai 20 milioni di visitatori che si attendono. Ma gli inceneritori non avevano un limite di tonnellaggio? e cosa succederà quando lo supereranno? succederà comunque grazie alla legge di Renzi che prevede la presa in carico di rifiuti provenienti da altre regioni…

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>